LUNEDÌ 3 MARZO 2025 – ORE 18:00
Evento gratuito e aperto a tutti, seguirà cocktail
Teatro Feronia, San Severino Marche
In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito, il 3 marzo 2025, il Centro Medico BluGallery, in collaborazione con il Comune di San Severino Marche e la Pro Loco, organizza un evento gratuito aperto a tutti presso il suggestivo Teatro Feronia. Un appuntamento unico che unisce scienza, arte e musica per esplorare il senso dell’udito in tutte le sue sfaccettature.
A guidare il pubblico in questo viaggio sarà il dottor Elio Maria Cunsolo, specialista in Otorinolaringoiatria e presidente nazionale dell’AIOG (Associazione Italiana Geriatri ed Otorinolaringoiatri).
Attraverso un excursus che parte dalla figura di Bartolomeo Eustachio – illustre anatomista rinascimentale nato proprio a San Severino Marche e noto per aver dato il nome alla tuba uditiva – il dottor Cunsolo ci porterà alla scoperta del suono, della sua influenza sulla nostra vita quotidiana e dei rischi legati all’inquinamento acustico ambientale (noise pollution).
L’iniziativa prevede tre momenti distinti:
L’evento non sarà una semplice conferenza medica, ma un’esperienza coinvolgente che toccherà punti di vista inaspettati. Attraverso opere d’arte, come i dipinti di Hieronymus Bosch, e la musica di artisti iconici come i Pink Floyd e i King Crimson, si esplorerà come il suono abbia plasmato la nostra percezione del mondo e influenzato la cultura nel corso dei secoli.
Un’attenzione particolare verrà poi data al fenomeno della sovraesposizione al rumore, causa principale di problemi come acufene e ipoacusia.
Sempre più celebrità del modo della musica hanno reso pubblici i propri problemi di udito: Chris Martin (Coldplay) e l’italiano Caparezza hanno raccontato di soffrire di acufene, Dave Grohl (Foo Fighters), invece, ha dichiarato di aver subìto una perdita dell'udito dovuta alla sua lunga carriera musicale e all’esposizione a volumi estremi.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che oltre 1 miliardo di giovani nel mondo sia a rischio di danni uditivi irreversibili a causa dell’uso improprio di auricolari e dell’esposizione a suoni troppo intensi nei contesti di svago. Per questo motivo nel corso degli anni, proprio l’aspetto della prevenzione del danno uditivo ha assunto un ruolo sempre più preminente nella programmazione delle Giornate Mondiali dell’Udito.
L’inquinamento acustico è una problematica ambientale sempre più rilevante, causata dall’eccesso di suoni indesiderati generati dall’attività umana. Questa forma di inquinamento ha effetti negativi non solo sulla salute umana, contribuendo a disturbi dell’udito e dello stress, ma anche sugli ecosistemi, con impatti diretti sulla fauna marina e terrestre.
Una delle categorie più insidiose di rumore ambientale è il cosiddetto leisure noise, che include suoni prodotti da attività ricreative come concerti, discoteche e da un uso eccessivo di dispositivi musicali personali. Sebbene spesso non percepito come dannoso, il “rumore da attività ricreative” può provocare danni irreversibili all’udito, soprattutto in caso di un’esposizione prolungata a volumi elevati.